Vannacci: “Femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri”

14 giugno 2026 alle 13:57aggiornato il 14 giugno 2026 alle 21:04

Incontenibile, orgogliosamente controcorrente e senza peli sulla lingua: così Roberto Vannacci, da oggi ufficialmente in politica al timone di Futuro Nazionale.

Il suo partito, nato a febbraio davanti a un notaio, ora ha un presidente (lui, in carica per 3 anni), un'assemblea nazionale con 120 componenti, un esecutivo e "truppe" in tutt'Italia. E nel giorno del debutto, il generale sale sul ring. E dall'auditorium della Conciliazione, dove accoglie i Costituenti del partito a due passi dal Vaticano, tira fendenti e non fa sconti a nessuno. Nemmeno su un'emergenza come il femminicidio. Il reato introdotto in Italia un anno fa è "un'assurdità" - sentenzia Vannacci - perché "è un omicidio come tutti gli altri", convinto che non sia il genere della vittima a poter definire un delitto.

"Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità", argomenta. E messo alle strette dai cronisti, è definitivo: "Il femminicidio non esiste".

Fedele alle sue battaglie anti gender e quote rosa, il generale scaglia la sua freccia. E il colpo va segno a sentire gli applausi dei 'suoi', più forti in quel passaggio.

(Unioneonline)