Un hub di 5000 metri a servizio dell'architettura internazionale

17 settembre 2026 alle 11:02
Fiorano Modenese, 17 set, (askanews) - La materia ceramica torna al centro dello spazio e delle relazioni. ABK Group compie un passo decisivo nel suo piano di sviluppo e da lunedì 21 settembre apre ufficialmente le porte del nuovo ABK Group Studio di Fiorano Modenese. Un imponente spazio di 5.000 metri quadrati, integrato nel nuovo headquarter aziendale, che presenta per la prima volta l'esposizione completa di tutte le proposte dei brand del Gruppo: dai pavimenti e rivestimenti di ABK, Flaviker e Gardenia&Ariana, alle grandi lastre di ABKStone e Materia, fino alle prestigiose superfici delle licenze Versace Ceramics e Moooi Ceramics Surfaces per ABK. L'inaugurazione si inserisce nel maxi-piano di investimenti da 18 milioni di euro destinato a rafforzare la capacità produttiva, tecnologica e commerciale del Gruppo. Più di una semplice sala mostra, lo spazio è stato concepito dagli architetti come un vero laboratorio aperto ad architetti, designer e clienti internazionali. Un percorso centrale accompagna i visitatori tra collezioni, materioteca e zone di lavoro pensate per sperimentare dal vivo soluzioni creative, formati e prestazioni tecniche. L'apertura dialoga direttamente con la partecipazione di ABK Group a Cersaie 2026, creando un ponte strategico tra la fiera di Bologna e l'headquarter di Fiorano per accogliere operatori e buyer da tutto il mondo. Abbiamo parlato con Stefano Giordani, Direttore Marketing, Innovazione e Sviluppo di ABK Group: "Ogni marchio ha una sua caratterizzazione. La prima grande distinzione che va fatta riguarda la contrapposizione tra prodotto tradizionale, inteso come prodotto da retail o anche per il commerciale, e i prodotti per l'architettura, quindi le grandi lastre. Ovviamente ciascuno di questi brand ha una caratterizzazione differente dagli altri e noi abbiamo cercato di interpretarli in modo corretto. Camminando tra le vie che portano all'interno dei nostri spazi, è possibile cogliere e respirare le diverse sfumature tra un brand e un altro".In un mercato che ricerca continuamente il valore dell'autenticità, il nuovo polo di Fiorano si conferma un punto di connessione fondamentale tra prodotto, progetto e persone.