Turismo, 21 milioni per il lavoro: «Il click day è una tombola»
Ventuno milioni per allungare la stagione turistica, ma a decidere chi riuscirà a riceverli rischia di essere anche la velocità della connessione internet. Domani scatta il click day di SO.LA.RE. per le medie imprese, dopo l’apertura dello sportello per le piccole venerdì scorso.
Gli incentivi regionali sostengono le assunzioni nella filiera turistica, ma per Federalberghi Sardegna, che ha proposto la misura oltre quindici anni fa, le risorse non bastano, dimezzate rispetto agli esordi. «La dotazione è appena sufficiente per far partire il bando – dice il presidente Paolo Manca – avrebbe bisogno di essere più che raddoppiata».
Il settore conta decine di migliaia di lavoratori considerando l’intera filiera, mentre i fondi potranno sostenere solo una parte delle assunzioni. Il nodo è anche quello dei tempi. «Un bando a stagione conclusa è un po’ un controsenso», sottolinea Manca. Le imprese hanno già sostenuto stipendi e contributi e, denuncia Federalberghi, attendono ancora in alcuni casi risorse relative agli anni precedenti. L’obiettivo resta allungare il lavoro oltre i tradizionali quattro o cinque mesi estivi: «Vogliamo una Sardegna aperta con tutte le sue attività almeno otto mesi l’anno».
Ma resta la corsa ai fondi, destinati ad andare rapidamente esauriti. E Manca boccia il meccanismo: «Il click day è una tombola: premia il caso, la velocità, la fibra più veloce. Le imprese meritano una valutazione di qualità, non di fortuna». Nel video l'intervista a Paolo Manca.
