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Trump: libereremo le navi a Hormuz. L'Iran: no a interferenze
04 maggio 2026 alle 11:15
Roma, 4 mag. (askanews) - Donald Trump da una parte ha parlato di "colloqui positivi" tra Stati Uniti e Iran; dall'altra ha annunciato sul social Truth l'avvio dell'operazione Project Freedom, per liberare le navi bloccate a Hormuz. "Paesi di tutto il mondo, quasi tutti estranei al conflitto mediorientale che si sta svolgendo in modo così evidente e violento sotto gli occhi di tutti - ha scritto - hanno chiesto agli Stati Uniti di aiutarli a liberare le loro navi, bloccate nello Stretto di Hormuz a causa di una questione con cui non hanno assolutamente nulla a che fare. Per il bene dell'Iran, del Medio Oriente e degli Stati Uniti, abbiamo detto a questi Paesi che guideremo le loro navi fuori in sicurezza".Non si è fatta attendere la risposta iraniana. Ogni "interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco", ha avvertito Teheran, attraverso il presidente della commissione Sicurezza nazionale e politica estera del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi.Le forze armate iraniane hanno inoltre affermato che la navigazione nello Stretto di Hormuz deve avvenire in coordinamento con le unità militari iraniane.Mentre crescono le tensioni, il presidente francese Emmanuel Macron a Yerevan, in Armenia, per il vertice della Comunità politica europea, ha invitato a una "riapertura concertata tra l'Iran e gli Stati Uniti" dello stretto. Il presidente francese ha tuttavia escluso qualsiasi partecipazione della Francia alle operazioni promosse dal presidente statunitense Donald Trump per ristabilire la navigazione:"Se gli Stati Uniti vogliono riaprire, sono pronti a riaprire Hormuz, questo va bene, è quello che si chiede fin dall'inizio. Ma noi non parteciperemo a nessuna operazione, neanche lontanamente, in un quadro che, per quanto mi riguarda, non mi sembra chiaro" ha precisato.
