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Tenderstories presenta a Roma "Corpi Speciali" di Luigi & Iango
12 ottobre 2026 alle 17:12
Roma, 12 ott. (askanews) - A Roma il fascino dell'arte sposa il grande glamour, con una delle mostre più attese dell'anno. È Tenderstories a produrre e organizzare "Corpi Speciali", la grande mostra che porta alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea della Capitale l'universo visivo di Luigi & Iango, tra i più autorevoli interpreti della fotografia contemporanea internazionale, in un progetto espositivo curato da Francesca Alfano Miglietti in programma dal 13 ottobre al 29 novembre 2026, la cui comunicazione è stata affidata all'ufficio stampa di Ital Communications. "Corpi Speciali" presenta oltre 200 fotografie, tra inediti e scatti iconici. Un'esposizione monumentale che mette in scena un vero e proprio atlante umanoLe parole di Moreno Zani, fondatore di Tenderstories: "Abbiamo scelto questo progetto, cioè di portare Luigi e Iango in questa mostra a Roma, perché loro sono l'esempio attuale di come possa essere descritto il corpo umano: un primo piano, una parte del corpo, una mano, un piede, piuttosto che anche corpi che sono distanti da quello che è l'immaginario comune".Nella fotografia di Luigi & Iango il corpo non è più solo un soggetto da immortalare, ma si trasforma in uno specchio delle fragilità, delle metamorfosi e delle contraddizioni dell'uomo moderno. L'intervista a Luigi & Iango, artisti: "Il corpo in generale, come lo vediamo, è un po' un libro aperto: il corpo mostra ciò che sei, ha una storia e ognuno di noi è diverso. La nostra è una mostra sull'individualità, sul personale, su chi siamo. Per esempio, vedrete molte immagini dove il corpo, preso singolarmente, può essere una cicatrice, può essere un corpo diverso e ognuno difende la sua differenza. Questo è un modo di vedere la bellezza da tutte le parti. La vita che conduciamo oggi è un filtro e quindi noi abbiamo voluto portare un po' più di chiarezza nella fotografia, abbiamo voluto esplorare un mondo molto più umano, un mondo fatto di cicatrici, un mondo fatto di rughe, un mondo fatto di bellezza, perché il corpo trova la sua bellezza nelle sue forme, nella sua espressione in generale".In un mondo assuefatto alla violenza, questa mostra celebra l'autenticità del corpo umano nella sua autentica imperfezione, custode di storie lontane dagli stereotipi moderni.Il commento di Francesca Alfano Miglietti curatrice: "La mostra non è una mostra in cui sono selezionati dei corpi di taglia unica, ma in cui ci sono tutte le taglie: obesi, albini, bambini, vecchi. C'è il dolore, c'è la sporcizia, c'è tutto quello che quotidianamente viene occultato dal mondo dello spettacolo".Un viaggio fotografico che supera la moda per farsi manifesto culturale: una mostra che mappa con forza le fragilità del nostro tempo, lasciando un segno profondo nello sguardo di chi osserva.
