L’ultimo frame di Cagliari-Juventus è un cartellino rosso per i due allenatori, Luciano Spalletti e Fabio Pisacane, che non se le sono mandate a dire al fischio finale. Il tecnico bianconero prova a spiegare cosa sia successo: «Gli ho detto che sono bravi, giocano bene e sanno perdere tempo, lui mi ha risposto “Cosa?” e l’arbitro ci ha buttato fuori. Niente di particolare, tutto abbastanza normale».

Spalletti poi si sposta su quanto visto in campo: «Al 25’ ho messo Nico González a giocare da seconda punta», aggiunge. «Lui e Kolo Muani si sono scambiati, bisogna soltanto avere la determinazione di quelli che hanno la testa forte. Dal punto di vista mio non mi gioco il risultato della partita di stasera, ma il finir bene una carriera: ormai ho quasi settant’anni. Il risultato della partita manca, ma bisogna dire ai ragazzi che hanno fatto una grande prestazione e giocando così sono convinto che se ne vinceranno tante».

A Spalletti non va giù la poca determinazione davanti alla porta: «C’è da aumentarla, perché poi io devo fare i complimenti. Oltre a essere un po’ arrabbiato, perché sono partite da vincere». Sulle potenzialità della Juventus: «Bisogna metterci qualcosa in più per quello che ci manca, ma sono tutte cose abbastanza normali». E pizzica Yerry Mina: «Come l’anno scorso ci porta un po’ in giro con i suoi comportamenti da calciatore forte, bisogna essere tutelati da qualche atteggiamento».

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