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Tajani: "Felici per Trentini e Burlò, liberati in buone condizioni"
12 gennaio 2026 alle 14:40
Roma, 12 gen. (askanews) - "Intanto siamo tutti felici per avere ottenuto la liberazione dei due italiani, a cominciare da Alberto Trentini, l'italiano più conosciuto e per il quale c'era anche un movimento dell'opinione pubblica che ne chiedeva la liberazione": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, nella conferenza stampa alla Farnesina per commentare il rilascio nella notte a Caracas di Alberto Trentini e Mario Burlò."La svolta c'è stata quando la presidente (Delcy) Rodriguez ha detto che ci sarebbe stata una decisione per liberare i prigionieri politici. Da allora abbiamo rinforzato la nostra azione diplomatica, lavorando sottotraccia e in silenzio per convincere le autorità venezuelane il maggior numero possibile di prigionieri politici italiani", ha aggiunto Tajani."Ho passato la domenica alla Farnesina e ieri sera verso le otto e mezza, il ministro degli Esteri del Venezuela mi ha comunicato che la presidente Rodriguez aveva deciso di liberare Trentini", ha ricordato il ministro, sottolineando che "nel giro di poco tempo sarebbe stato liberato Trentini e anche altri italiani"."Alle 3.50 di stamane, il nostro ambasciatore mi ha chiamato per dirmi che erano arrivati Trentini e l'altro nostro connazionale, che erano liberi, erano in ambasciata, ho parlato subito con entrambi, erano in buone condizioni, mi sono preoccupato subito di quello", ha ricordato Tajani."Abbiamo subito fatto partire un aereo, rientrerà tra stanotte e domani in Italia per riportarli a casa", ha annunciato.In Venezuela "abbiamo adesso ancora 42 italo-venezuelani detenuti, perché quelli con solo passaporto italiano sono tutti fuori. I detenuti politici sono 24, gli altri non sono politici e adesso lavoriamo per fare in modo che possano essere liberati nel maggior numero possibile".
