Starmer: per Gb alleanza Nato decisiva, e rapporti più stretti con Ue

01 aprile 2026 alle 15:40
Londra, 1 apr. (askanews) - Keir Starmer difende la Nato dopo le nuove critiche di Donald Trump e rilancia il rapporto del Regno Unito con l'Europa. In conferenza stampa sulla guerra in Iran, il premier britannico ha definito l'Alleanza atlantica "la più efficace alleanza militare che il mondo abbia mai visto" e ha ribadito il pieno impegno di Londra. Starmer ha anche detto che la crisi ha reso più evidente la necessità di una partnership più stretta con gli alleati europei e con l'Unione europea, annunciando nelle prossime settimane un nuovo vertice con i partner Ue. Affermazioni e iniziative che giungono dopo che Trump ha definito la Nato una "tigre di carta"."È sempre più chiaro che, mentre il mondo continua su questa strada instabile, il nostro interesse nazionale di lungo periodo richiede una partnership più stretta con i nostri alleati in Europa e con l'Unione europea - dice Starmer -. Su questo fronte abbiamo già fatto progressi, su agricoltura, elettricità, scambio di emissioni e altro ancora. Ma, come ha giustamente ricordato la cancelliera, la Brexit ha inferto danni profondi alla nostra economia, e le opportunità di rafforzare la nostra sicurezza e ridurre il costo della vita sono semplicemente troppo grandi per essere ignorate"."Anzitutto - prosegue il primo ministro britannico - la Nato è la più efficace alleanza militare che il mondo abbia mai visto, ci ha tenuti al sicuro per molti decenni e noi siamo pienamente impegnati nella Nato". "Non intendo scegliere, perché credo sia nel nostro interesse avere un rapporto forte con gli Stati Uniti e con l'Europa. Ma penso anche che, quando si parla di difesa e sicurezza, energia, emissioni ed economia, abbiamo bisogno di un rapporto più forte con l'Europa. Credo anzi che questo contribuirà a rafforzare il nostro rapporto con gli Stati Uniti, perché presidenti di diverso orientamento hanno sempre detto che l'Europa deve fare di più per la propria difesa e sicurezza. Ed è una tesi che sostengo da tempo anche con i miei colleghi europei", conclude Starmer.