TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Smartphone mini o magnetici, l'Mwc che va oltre i flagship
04 marzo 2026 alle 10:40
Milano, 3 mar. (askanews) - Al Mobile World Congress di Barcellona non ci sono solo i grandi brand di smartphone con i loro attesissimi flagship. Tra gli stand secondari, meno affollati, si trovano anche start up e concept sorprendenti, ciascuno con un'idea originale.Tra i più curiosi c'è il Tecno Modular, un concept di smartphone ultrasottile che sfrutta la Modular Magnetic Interconnection Technology dell'azienda cinese Tecno per collegare magneticamente moduli aggiuntivi. La base è un telefono molto semplice, ma grazie ai magneti e a connettori pin è possibile aggiungere un power bank sovrapposto o moduli fotografici, ad esempio, o una batteria sopra l'altra. La trasmissione dei dati tra modulo e telefono avviene via Wi-Fi, Bluetooth o onde millimetriche (mmWave), adattandosi alle esigenze del componente connesso.Poi c'è Unihertz, noto per i suoi device di nicchia: alla fiera del Mobile presenta il nuovo Titan 2 Elite, che riprende il design classico dei gloriosi BlackBerry d'antan con tastiera fisica qwerty e un piccolo display amoled da circa 4 pollici. Questo smartphone punta a chi ama scrivere con i tasti reali e con scorciatoie programmabili.Sempre da Unihertz, in fiera ci sono anche esempi di smartphone minuscoli come quelli della serie Jelly dispositivi che stanno comodamente nel palmo di una mano pur offrendo Android e connettività moderna, ideali come secondo telefono o per chi cerca massima portabilità.Una delle proposte più originali arriva poi da RugOne con il Xever 7 Pro, un telefono che può funzionare anche mentre si cambia la batteria. Grazie a un seconda minuscola batteria, una volta estratta la principale, scatta un countdown di 180 secondi per inserirne una carica senza che il dispositivo si spenga.Al MWC 2026, insomma, l'innovazione non è solo potenza o design, ma passa anche da idee originali, ciascuna pensata per rispondere a ogni diversa esigenza.
