Selargius, venerdì apre le porte il Salone dell’artigianato della Sardegna

23 giugno 2026 alle 17:14aggiornato il 23 giugno 2026 alle 17:14

Ogni angolo di Casa Cara è un racconto dell’Isola, dell’arte in tutte le sue sfumature, che si intreccia con il passato di una famiglia che in quella dimora ha cresciuto diverse generazioni. Un mix fra storia, bellezza e innovazione, le parole chiave che di fatto racchiudono la missione del primo Salone dell’artigianato artistico della Sardegna ospitato a Selargius per tutta l’estate. Un percorso fatto di spazi espositivi, laboratori, che si snoda fra l’antica casa campidanese di via Fratelli Bandiera e il complesso di Si ‘e Boi.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Acuas, che vanta la paternità del progetto ambizioso finanziato dalla Regione e sposato subito dal Comune. Oggi la presentazione dell’iniziativa, venerdì il taglio del nastro. “Il Salone sarà aperto sino al 5 settembre, con 57 artigiani e designer arrivati da tutta l’Isola”, spiega Claudio Puddu, segretario di Acuas, affiancato dal presidente Claudio Pulli.

Casa Cara ospiterà un percorso organizzato per reparti dedicati alla ceramica artistica; tessitura e arazzi; lavorazione del legno; pietra e scultura; metalli e gioiello artistico; sartoria e moda; accessori e tessile, casa, editoria e design. Spazio anche a installazioni artistiche e a angoli espositivi speciali. Durante tutta la manifestazione saranno programmati laboratori didattici, dimostrazioni dal vivo e incontri con gli artigiani. In programma anche masterclass, visite guidate, eventi culturali, momenti di approfondimento, attività dedicate ai gruppi turistici. 

La regia è di Marcello Muru, il direttore artistico del salone, che ha curato ogni minimo dettaglio dentro e fuori Casa Cara: “La missione è portare le eccellenze dell’artigianato artistico della Sardegna alle porte di Cagliari, un concentrato di identità sarda ma in un’ottica moderna. Ci aspettiamo un grande afflusso, dai croceristi al turismo locale”.