Sassari, dormitorio di via Ardara: un rifugio dove nessuno si sente solo

26 ottobre 2026 alle 14:19

Con l’arrivo del freddo è già al completo il dormitorio comunale di via Ardara, dove i Guardian Angels offrono riparo, pasti caldi e sostegno a chi vive in strada. Il rifugio notturno offre ospitalità dalle 18 alle 8, è aperto da due anni nella struddura messa a disposizione dal Comune di Sassari nel quartiere di Monte Rosello. Operano otto volontari che offrono assitenza a persone in difficoltà, moltissimi gli stranieri che chiedono un riparo notturno. L'ospite più giovane ospitato nel dormitorio ha 19 anni, il più anziano 82. Il rifugio notturno è parte dintegrante di una rete di solidarietà cittadina che comprende anche la mensa della Caritas di via Rolando, il Centro Vincenziano di accoglienza e mensa di via Canopolo, l'ostello femminile delle Vincenziane di via Maddalena, la Casa Fraterna Solidarietà di corso Margherita di Savoia e la recente Stazione di Posta di via Duca degli Abruzzi, centro comunale di supporto  e inclusione sociale gestito dalla Cooperativa Ali. Le interviste sono realizzate con Diana, volontaria dei Guardian Angels e Adriano Ulgheri, addetto alla sicurezza, raccolte anche alcune testimonianze con gli ospiti del dormitorio maschile.