Sanità, FdI attacca Todde su disavanzo e commissariamento delle Asl: «Rinunci allo scudo erariale»
Lancio di strali in Consiglio regionale durante la discussione sull'assestamento di bilancio. Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Fausto Piga, relatore del provvedimento per la minoranza, ha puntato il dito contro la gestione della sanità da parte della maggioranza con il disavanzo passato da 216 milioni nel 2025 a 318 milioni nel 2026 (+ 47%). Secondo Piga, i nuovi direttori generali nominati dalla giunta Todde avrebbero aggravato i conti e la situazione del sistema sanitario. Il consigliere ha inoltre contestato il commissariamento delle Asl, definendolo uno "spoils system incostituzionale", e ha sfidato la presidente Alessandra Todde a rinunciare allo scudo erariale, sostenendo che la Regione potrebbe essere chiamata a risarcire i dirigenti rimossi.
La replica
Le ricostruzioni della minoranza sul presunto "buco" nella sanità, replica la Regione, "non sono vere". L'aumento del disavanzo è attribuito agli investimenti sul personale, tra nuove assunzioni e adeguamenti retributivi, necessari a rafforzare il Servizio sanitario regionale e garantire i livelli di assistenza. La Regione aggiunge che non si tratta quindi di un disavanzo fuori controllo, ma di spese programmate, ricordando inoltre l'istituzione del Tavolo regionale per il monitoraggio della spesa sanitaria con funzioni di verifica e controllo dei costi.
Nel video Fausto Piga, vicecapogruppo FdI in Consiglio Regionale.
