Regione, in aula la variazione di Bilancio: ''Atterra'' il contestato caso degli aeroporti ai privati
È il giorno dell'articolo sui Trasporti della variazione di Bilancio che il Consiglio Regionale punta ad approvare entro ferragosto. Ed è previsto uno degli scontri più accesi, scollinato subito, tra tanti veleni, il capitolo Sanità che impegna circa la metà dei quasi due miliardi della Manovrina.
In aula atterra il caso della fusione e privatizzazione dei tre scali sardi. Si annuncia battaglia sui 30 milioni, stanziati in legge, per l'ingresso della Regione, con quota intorno al 9% nella futura holding che gestirà la rete aeroportuale a guida F2i, il fondo privato di investimenti.
Sull'operazione, da tempo è puntato il faro della Corte dei Conti che di recente ha confermato dubbi su opportunità e trasparenza per l'assenza di una gara pubblica. Giunta Todde e maggioranza, però vanno avanti, seguendo quel term sheet, il documento che fissa le tappe del percorso, pur tra velate resistenze in coalizione magari per evitare di sfidare la magistratura contabile, in aggiunta alle perplessità di Anticorruzione, Enac e sindacati. Inviti, insomma, a frenare. E l'opposizione oggi ribadisce la necessità di dirottare i 30 milioni su emergenze reali.
Nel video le interviste a Roberto Li Gioi (presidente della commissione Trasporti) e Fausto Piga (vice capogruppo di Fratelli d'Italia)
