"Quasi Grazia", il film di Marcias sulla Deledda libera, fiera e moderna

04 maggio 2026 alle 20:57

Nasce dal dialogo tra letteratura, ricerca storica e memoria identitaria il nuovo film di Peter Marcias dedicato a Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura.

Il regista racconta come, dopo aver narrato tre figure femminili emiliane, abbia sentito l’esigenza di tornare in Sardegna per affrontare una storia profondamente legata alle sue origini. L’ispirazione arriva dall’incontro con Michela Murgia e dalla lettura del romanzo "Quasi Grazia" di Marcello Fois, definito dallo stesso Marcias un testo “denso e strutturato”, capace di condensare un’intera esistenza in tre nuclei narrativi.

Il film si articola infatti in tre momenti chiave della vita della scrittrice: il rapporto con la madre, le ore che precedono la consegna del Premio Nobel a Stoccolma e l’ultima fase della sua vita segnata dalla malattia. A interpretare Deledda in età diverse sono Irene Maiorino, Laura Morante e Ivana Monti, in un intreccio di voci che restituisce continuità emotiva al personaggio.

Accanto alla fonte letteraria, Marcias ha svolto un accurato lavoro d’archivio con la consulenza del professor Dino Manca, integrando figure realmente esistite come il fratello Santus e la nipote Mirella.

Il film, che punta a un ritratto autentico e profondo della scrittrice nuorese, debutterà il 7 maggio nelle sale della Sardegna per poi arrivare nelle sale italiane dal 14 maggio.