San Gavino dei massai, la suggestiva benedizione a Balai

25 aprile 2026 alle 14:27

Il grano, la vita, mezzo di sostentamento per le famiglie di allora che abitavano nelle campagne. Questa mattina a Porto Torres si è svolta la tradizionale festa dedicata a Santu Bainzeddu, patrono dei massai  e protettore degli agricoltori, una giornata accompagnata dal sole e cominciata con la messa celebrata nella chiesetta di Balai Lontano dal sacerdote don Simone Manca, insieme a monsignor Salvatore Masia e don Michele Murgia. Al termine una lunga processione con i portadores e il gruppo dell’Associazione culturale Intragnas in costume, con in mano una composizione di piante e fiori, i cosiddetti Sepolcri, simbolo di vita e di rinascita. Hanno percorso il tratto di pista ciclabile e pedonale lungo la provinciale 81, davanti al mare del Golfo dell’Asinara , tra i campi che con la primavera si risvegliano, tutti insieme in preghiera, sacerdoti, fedeli che hanno recitato le litanie invocando Dio per un buon raccolto. «Ricordiamoci di affidarci sempre al Signore, - ha detto monsignor Masia - ricorrendo alla intercessione dei Santi Gavino, Proto e Gianuario, una pace che proviamo in questa occasione, ma che vorremo fosse di tutti quelli che soffrono senza motivo per la cupidigia e la mancanza di amore verso il prossimo». La processione si è conclusa con la benedizione a mare nella spiaggia di Balai. La festa proseguirà nel pomeriggio presso le Cumbessias dove il gruppo Intragnas ha organizzato, in collaborazione con la Basilica di San Gavino un momento di inttrattenimeno tra musica e buon cibo.