Quartu celebra la sagra dell’uva: sfilano i carri dell’orgoglio contadino

19 settembre 2026 alle 20:17

Alla fine della vendemmia a casa si tornava stanchi e accaldati. Il tempo di lavarsi, cambiarsi e poi iniziava la festa: una lunga tavolata, del buon cibo, il vino e tutti a ballare accompagnati dalla musica. Una tradizione che nelle case di Quartu un po’ si è persa, ma che oggi si è rivissuta in occasione della Sagra dell’uva edizione 2026, organizzata come sempre nell’ambito dei festeggiamenti per la patrona Sant’Elena. Una festa di suoni e di colori, del ritmo incessante dei “trallallera” che ha accompagnato il lungo corteo di etnotraccas, carri e calessi partiti da via Cecoslovacchia a Pitz’e Serra e poi da qui per le strade di mezza città fino al sagrato della basilica per il momento più emozionante della benedizione dei carri e dell’uva.