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Protesta Greenpeace a Conferenza Monaco: Ora in Ue dipendenza gas Usa
13 febbraio 2026 alle 13:30
Roma, 13 feb. (askanews) - Nella giornata di apertura della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, a cui partecipa anche il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, un gruppo di attivisti e attiviste di Greenpeace Germania ha protestato pacificamente contro la crescente dipendenza dell'Unione Europea dal gas statunitense. A due passi dalla sede della conferenza, gli attivisti hanno srotolato da una gru un grande striscione con la scritta "Break free from tyrants" (liberiamoci dai tiranni) e hanno poi gonfiato due sagome alte dieci metri raffiguranti Putin e Trump seduti su una nave gasiera, a simboleggiare la dipendenza dell'Europa dalle importazioni di combustibili fossili da regimi autoritari.Secondo i calcoli di Greenpeace International, dal 2022 le società europee hanno firmato contratti per l'acquisto di gas naturale liquefatto (GNL) statunitense per un valore stimato tra i 190 e i 210 miliardi di euro. Molti di questi contratti hanno una durata che va ben oltre il 2035, anno entro cui l'Unione Europea deve eliminare completamente il gas fossile per evitare gli impatti peggiori della crisi climatica.Dall'inizio di quest'anno, i Paesi europei hanno già speso circa 2,8 miliardi di euro per il gas statunitense. In media, ogni giorno, arrivano in Europa due navi cisterna di gas liquefatto provenienti dagli Stati Uniti. Greenpeace esorta i governi europei a ridurre la dipendenza dal gas di Trump e ad affidare la sicurezza energetica dell'UE alle energie rinnovabili prodotte localmente."Oggi siamo qui per denunciare una minaccia molto concreta alla sicurezza europea: la sua crescente dipendenza dal gas dagli Stati Uniti", ha dichiarato una rappresentante di Greenpeace Germania. "Proprio mentre l'Unione Europea si sta finalmente liberando dalle importazioni di gas russo, rischia di sostituire un fornitore di gas inaffidabile con un altro. Più l'Europa dipende dagli Stati Uniti per l'energia, maggiore è la sua vulnerabilità alle pressioni di Trump. L'unico modo per l'Europa di proteggere la propria indipendenza politica e raggiungere una vera sicurezza energetica è eliminare gradualmente il gas fossile e accelerare la transizione verso un sistema energetico completamente rinnovabile", ha aggiunto.
