Pratobello 24: l’appello dei Comitati per fermare l’assalto delle rinnovabili
2 ottobre 2024. In consiglio regionale arrivano 211mila firme a sostegno della legge Pratobello 24 contro la speculazione energetica.
Al 30 gennaio 2026, secondo i dati ufficiali di Terna, sono stati presentati progetti di energia rinnovabile per oltre 47 gigawatt. La ‘’quota’’ sarda del piano nazionale ne chiedeva 6.2, aggiuntivi alla produzione attuale.
Il decreto 175, convertito nella legge 4 del 2026, rilancia i punti del decreto Draghi del 2021 accelerando le procedure di autorizzazione e consegnandole alla competenza statale. Non esistono aree ‘’non idonee’’. Sono ‘’idonee’’ quelle demaniali, a partire dai poligoni militari.
Per i comitati si affaccia il rischio concreto di un assalto senza protezioni. La legge Pratobello 24 resta l’unica difesa in campo.
Dal principio di tutela sancito dal Piano Paesaggistico, alla competenza di pianificazione di una Regione a Statuto Speciale, ecco i motivi che hanno portato i comitati a una nuova stagione di protesta.
A Radar, su Videolina, è intervenuta Maria Grazia Demontis, portavoce del Comitato Gallura.
