Sanità caos tra ricorsi, inchieste e il ''caso Schael'': Sinistra Futura ''rompe'' il silenzio dal Campo Largo

13 ottobre 2026 alle 18:18aggiornato il 13 ottobre 2026 alle 18:18

Poca voglia di parlare ai microfoni nel Campo Largo davanti ai nuovi scenari sul fronte sanitario e agli attacchi dell'opposizione. Rompe il silenzio Sinistra Futura, con il consigliere regionale Peppino Canu che parla all'indomani della pronuncia del Tribunale di Cagliari che ha disposto il reintegro di Roberto Massazza, nel ruolo di direttore sanitario della Asl cagliaritana. Pronuncia che pare anticipare una stagione di sentenze. Atteso a breve il consiglio di stato sui ricorsi di Marcello Tidore, ex manager dell'azienda cagliaritana, di Cinzia Betellini, che era al vertice di Areus a Nuoro, e di Marcello Acciaro che guidava la Asl gallurese. A tenere banco anche il caso Schael che risulta tra gli indagati, in un'inchiesta della Procura di Chieti, per interruzione di un servizio di pubblica necessità. E' la stampa abruzzese a confermarlo. Secondo gli inquirenti, nel 2024, quando l'attuale direttore generale della sanità guidava la ASL di Lanciano-Chieti-Vasto, per ridurre il passivo nei conti, sarebbe stata tagliata la spesa dei farmaci. Caso ampliato, ora dalle lettere inviate, dallo stesso Schael, a piu manager delle aziende sarde con richiamo sugli obiettivi con monito che suona da ultimatum: ritardi uguale giusta causa di licenziamento: «Tutto ruota sul rapporto fiduciario - sostiene Peppino Canu - fiducia che sicuramente ci deve essere tra l'assessorato alla sanità e i direttori generali».
PEPPINO CANU CONSIGLIERE REGIONALE SINISTRA FUTURA