PhotoVogue Festival 2026 racconta come le donne si raccontano

02 marzo 2026 alle 09:00
Milano, 2 mar. (askanews) - Per il suo decimo anniversario PhotoVogue Festival viene ospitato dall'1 al 4 marzo 2026 nella Biblioteca Nazionale Braidense a Milano: attraverso l'uso delle teche e la realizzazione di esposizioni a libro il festival si integra con il luogo che lo ospita. L'edizione 2026, a cura di Alessia Glaviano, con il tema Women by Women celebra le modalità con cui le donne si esprimono e si immaginano, mettendo in discussione l'idea che diritti, visibilità e riconoscimento femminili siano acquisiti e garantiti, evidenziando come conquiste sociali un tempo sicure possano essere sempre più minacciate nel clima politico e culturale attuale. Con un palinsesto di 4 mostre di immagini e contributi visivi, 8 video documentari, 1 stand-up comedy, 5 conversazioni e 20 tavole rotonde, PhotoVogue Festival esplora il modo in cui immagine, fotografia e video possano contribuire a costruire identità e a sfidare i paradigmi visivi dominanti.Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue and Festival Director, ha raccontato ad askanews: "Siamo felici di essere alla Braidense per la decima edizione del PhotoVogue Festival, dopo 10 anni di attività. Il primo festival 10 anni fa nel 2016 era stato dedicato a The Female gaze. Torniamo su questo tema 10 anni dopo con Women by women in una società che è radicalmente cambiata e anche il discorso critico sulla fotografia è cambiato. Se 10 anni fa ancora leggevamo lo sguardo femminile come un contraltare in contrapposizione a quello maschile, oggi vediamo nel lavoro di tutte queste incredibili artiste un'autonomia e un prendersi lo spazio. Come si raccontano queste donne? Quello che secondo me è molto importante ed è una delle ragioni per cui ho pensato a questo tipo di allestimento - un racconto corale, scrivere un libro insieme di cui ogni artista è un capitolo - non esiste uno sguardo femminile, esiste la complessità di individui diversi ognuno con una sua visione. È un discorso orizzontale e non verticale, è un lavoro corale dove ogni voce è rilevante e importante. Alle mostre si accompagna un programma di quattro giorni di talk dove andremo più a fondo rispetto a tutti i temi trattati dalle artiste. PhotoVogue è una realtà globale. Non è una realtà italiana, non è una realtà occidentale, è una realtà globale che parla a tutti e che parla alle donne di tutto il mondo".Il PhotoVogue Festival è co-curato da Caterina De Biasio, Visual Editor di PhotoVogue, e Daniel Rodrìguez Gordillo, Senior Manager of Education and Community Initiatives di Condé Nast ed organizzato in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Nazionale Braidense ed è patrocinato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.