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Pecoraro Scanio: da Pompei appello per turismo che aiuti i territori
04 maggio 2026 alle 17:55
Milano, 4 mag. (askanews) - "L'Italia deve investire con decisione su tutte le forme di turismo: culturale, religioso, congressuale, giovanile, naturalistico, puntando anche su innovazione e sostenibilità. E quale luogo migliore per lanciare questo appello se non Pompei, simbolo globale della nostra capacità di attrazione?".Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro, docente di turismo sostenibile nelle università di Milano Bicocca, Napoli Federico II, Roma Tor Vergata, in visita a Pompei con il coordinatore Ecodigital Campania."Pompei può accogliere milioni di pellegrini nel suo santuario, e si sta preparando alla visita di venerdì del Santo Padre, ed è sede di uno dei siti archeologici più importanti e visitati al mondo, come il Parco Archeologico di Pompei. Tuttavia, a fronte di questi numeri straordinari, i benefici per il territorio non sono adeguati".Secondo Pecoraro Scanio, è necessario riequilibrare il rapporto tra flussi turistici e risorse disponibili per gli enti locali: "I Comuni sostengono costi rilevanti per garantire servizi essenziali - dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza - ma non dispongono sempre di strumenti adeguati per trasformare i flussi in sviluppo reale"."Occorre rafforzare la tassa di soggiorno e studiare un contributo specifico anche per i visitatori giornalieri soprattutto se pagano biglietti per le attrazioni turistiche e destinare direttamente ai Comuni risorse come tassa di scopo - ha proposto l'ex ministro - le risorse devono essere quindi vincolate a migliorare i servizi, qualificare l'offerta e sostenere uno sviluppo turistico realmente sostenibile"."Pompei deve investire anche sul turismo congressuale. Parliamo di una delle destinazioni più note al mondo, che però presenta ancora limiti evidenti in termini di ricettività e ricadute economiche per i cittadini", ha aggiunto."Diversificare il turismo e renderlo sostenibile significa creare occupazione, migliorare la qualità dei servizi e valorizzare pienamente i territori. È una priorità strategica per il Paese", ha concluso.
