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Patente di guida, l'esperienza innovativa di Guidoio
03 agosto 2026 alle 16:13
Roma, 3 ago. (askanews) - Come innovare un settore tradizionale come quello della formazione per la patente di guida? Ci ha pensato Guidoio, società italiana attiva nel settore dell'educazione stradale e della formazione alla guida, nata proprio con l'obiettivo di modernizzare il comparto attraverso innovazione, tecnologia e qualità. Fondata nel 2022 e con sede a Milano, l'azienda sta concretamente sviluppando un nuovo modello di autoscuola che combina la presenza territoriale e l'esperienza degli operatori locali con strumenti digitali, processi ottimizzati e un approccio orientato alle esigenze delle nuove generazioni.La patente peraltro oggi rappresenta molto più di un'abilitazione alla guida, è uno strumento di inclusione sociale, accesso al lavoro e autonomia personale. Ma in che modo la digitalizzazione può contribuire a rendere questo percorso più accessibile, soprattutto per le nuove generazioni? E come è nato questo progetto?Lorenzo Mannari, Co-Founder & CEO di Guidoio:"Guidoio nasce perchè ho un fratello di 18 anni e ho deciso di regalargli la patente scegliendo la stessa autoscuola dove l'avevamo presa sia io sia mio padre e neanche troppo a sorpresa nulla era cambiato. Mi sono appassionato al tema facendo ricerche in un campo che invece non era mai stato studiato a fondo e ho visto che questa assenza di digitalizzazione era ancora diffusa sul territorio"."I dati oggi parlano abbastanza chiaro se la patente prima era un passaggio generazionale ai 18 anni, oggi invece lo scenario è cambiato con l'età media passata dai 18 ai 21/22 anni e nelle grandi città con una buona rete di trasporto pubblico ancora più alta. In altre aree invece, rurali diciamo, raggiungere per uno studente di una provincia in cui magari la prima autoscuola disponibile è a 20/30 km l'accesso agli strumenti digitali riduce i limiti infrastrutturali rendendo più democratico l'accesso allo strumento patente".L'Italia, poi, si sta preparando a rivedere le regole sulla formazione teorica per il conseguimento della patente, mentre altri Paesi europei si sono già aperti da tempo a soluzioni modernizzate supportate dalla tecnologia:"Ad oggi a livello normativo siamo alle prese di una legge aggiornata l'ultima volta tra il 1 993 e il 1995 che normava l'e-learning. Ora se ne discute per una normativa su tutto il territorio nazionale con strumenti digitali, sia in presenza ma anche a distanza".Dopo un'esperienza pilota su Milano, il progetto Guidoio si è allargato a tutta la provincia passando da 80 a oltre 1200 clienti registrati in autoscuola nei primi 24 mesi, raccogliendo fondi da investitori istituzionali, oltre 4 mln di euro all'interno di 2 round, ai quali hanno partecipato Azimut, 3sixty Capital e Bocconi, dove il progetto inizialmente è nato."Nell'ultimo anno abbiamo lavorato ancora sull'espansione territoriale in 7 province con l'ambizione nei prossimi 4 anni di essere operativi in 50 province, sappiamo che con il capitale raccolto possiamo affrontare sfide come scalare un servizio che ad oggi è molto personalizzato sull'utente, scalare la qualità quindi su tutte le province che vogliamo andare ad attivare".
