Palau, troppe barche e yacht in aree fragili: una campagna per la tutela del mare

14 settembre 2026 alle 12:19aggiornato il 14 settembre 2026 alle 12:21

L'estate del 2026 è stata caratterizzata dalla massiccia presenza di imbarcazioni nei siti sensibili del Nord-est dell'Isola come l'arcipelago della Maddalena, che ha messo a dura prova le praterie di posidonia.

Un polmone fondamentale per la biodiversità. E da Palau partono proposte operative per la tutela dei nostri mari come quella del Comitato Amici di Talmone - Cala di Trana che ha promosso una campagna di sensibilizzazione. Si chiede di intervenire adesso prima che sia troppo tardi e in seguito a una stagione dai troppi eccessi, soprattutto in mare.

In questo campo è fondamentale la sinergia con le associazioni e gli attivisti locali. E tra le varie iniziative c'è pure lo snorkeling educativo. Servono sanzioni più severe, in stile Corsica, dove le multe salate sono un deterrente per le violazioni ambientali.

Nel video Luciano Trincia del Comitato Amici di Talmone e Cala di Trana - Palau