Ovodda e Tiana, apre il primo “nido”: «Contrastiamo lo spopolamento»

02 aprile 2026 alle 18:43aggiornato il 02 aprile 2026 alle 18:43

Una bimba gioca spensierata, si lancia nei grandi materassi colorati sotto gli occhi vigili e compiaciuti dei genitori. Pamela Vacca, mamma ovoddese, esprime così un sentimento condiviso: «Questo “nido” è una meravigliosa realtà. Non vedo l’ora di portare mio figlio. È uno spazio accogliente, molto bello: i piccoli sono entusiasti». Sarà forse l’aria ai piedi del monte Orohole, oppure quella positività che sa tanto di marchio di fabbrica, ma Ovodda si conferma un paese “fuori dal coro”. Tende la mano a Tiana, se ne infischia dello spopolamento e inaugura in via Calabria il primo asilo nido della zona.  

Un successo, sotto tutti i punti di vista. Pietro Soddu, assessore ovoddese dei Lavori pubblici, racconta l’iter che ha portato al traguardo: «Un po’ di tempo fa abbiamo visto il bando, da subito ci è sembrata una grande opportunità da finanziare con i fondi del Pnrr. Peccato che ci fossero delle scadenze molto vicine da rispettare. Tuttavia, non ci siamo scoraggiati e abbiamo presentato la nostra proposta proprio all’ultimo. Ebbene, non eravamo fiduciosi ma per nostra fortuna tutto è andato a buon fine, la nostra idea è stata scelta». Soddu precisa: «Qui prima c’erano le scuole elementari, adesso con 240 mila euro siamo stati in grado di aprire questa struttura che il territorio attendeva. Si, l’asilo nido sarà un grande servizio per i nostri bambini».

 

Gli intervistati sono: Pietro Zedda, sindaco di Tiana; Ilenia Vacca, sindaca di Ovodda; Pietro Soddu, assessore Lavori pubblici - Ovodda; Pamela Vacca, mamma; Elsa Muscu, consorzio Solco – Nuoro.