Olbia, il sindacato Usb si rivolge al prefetto: «Aumentare la sicurezza nel porto»

17 settembre 2026 alle 12:31aggiornato il 17 settembre 2026 alle 12:31

Non accenna a smorzarsi la polemica dopo la vicenda che ha interessato decine di magrebini che hanno attraversato la Sardegna in treno o in autobus, cercando poi di partire dal porto di Olbia. Rafforzare i presidi, maggiori controlli, accompagnamento dei migranti e per le partenze scegliere scali più vicini ai centri d'accoglienza straordinaria. Lo chiede il sindacato Usb dopo ciò che è accaduto nello scalo marittimo dell'Isola Bianca dove decine di migranti, anche per una settimana, hanno bivaccato in attesa di poter salire sui traghetti diretti in continente. E tra loro pure tante persone colpite da un decreto di respingimento emesso dalla questura. Sventati casi di imbarchi clandestini a bordo di camion. L'Unione di base ha lanciato un appello rivolgendosi al prefetto per impedire, in futuro, il ripetersi di una situazione del genere. Inoltre è stata chiesta maggiore collaborazione da parte delle altre compagnie perché soprattutto Moby e Tirrenia, in questo periodo, si sono accollate la responsabilità di accettarli a bordo. Giulio Verrascina, coordinatore regionale Usb.