Olbia, Capodanno da tutto esaurito: locali pieni fino alle 6
La notte più lunga dell'anno a Olbia è durata fino alle 6 del mattino. Cominciata alle 22:20 con “Spirito nel buio” di Zucchero Fornaciari, sul palco del Molo Brin circondato da un foltissimo pubblico, quarantamila spettatori, che ha trasformato il centro storico in una grande arena, i festeggiamenti del Capodanno vista mare non sono finiti sulle note di Salmo, che ha chiuso il grande evento.
Fan e avventori si sono trattenuti nelle vie del centro, tra chioschi di bibite e panini, allestiti per l'occasione e i locali presi d'assalto, non solo da giovanissimi. Bar e stand hanno abbassato le serrande (solo) perché non avevano più niente da servire.
«Abbiamo mandato via tanti clienti che alle 5.30 facevano ancora la fila per consumare ma avevamo terminato i prodotti», dice il titolare de “La spianata”, in Corso Umberto, Dino Giva, che serve la città a Capodanno da nove anni: «Non avevo mai assistito a un Capodanno con questi numeri e, soprattutto, così tranquillo: tante famiglie e giovani tra cui, molti francesi e spagnoli, e tanti sassaresi che, evidentemente, hanno preferito l'offerta musicale».
