‘’Memorie Future’’: lo IED comunità della creatività

21 luglio 2026 alle 11:25

Il passato come patrimonio da custodire, il presente da trasformare, il futuro da immaginare. È il filo conduttore di “Memorie Future”, la mostra-evento con cui lo IED di Cagliari ha portato al Ghetto il lavoro e la creatività dei suoi studenti.

Uno dei luoghi più antichi della città si è trasformato per una sera in un laboratorio di sperimentazione, tra installazioni, proiezioni, fotografie, produzioni digitali e nuove forme del design.

Al centro del percorso, i progetti sviluppati durante l’anno accademico nei corsi di Interior Design, Interactive Media Design, Design della Comunicazione e Fashion Design.

Nelle sale del Ghetto, “Archivi del possibile” ha raccontato materiali, processi e visioni del progetto contemporaneo. “Nature’s Intelligence” ha esplorato invece il rapporto tra natura e tecnologie interattive.

Con “Osmonauti, ritratti del tempo”, gli studenti hanno rivolto lo sguardo alle radici della Sardegna, intrecciando memoria, territorio, progettazione e fotografia.

Uno dei momenti più attesi è stato il fashion show “Crafting the Future – Archivio dell’ora”: in passerella le collezioni di tesi degli studenti del terzo anno, primo gesto autoriale di una nuova generazione di designer.

Per lo IED, “Memorie Future” è anche un modo per ribadire il ruolo della formazione creativa: offrire ai giovani gli strumenti per interpretare il presente e progettare nuove possibilità per il futuro.

Nel video l'intervista alla direttrice dello IED Diana Bertinetti.