Maturità 2026, fra interrogazioni fatte dall'IA e video su TikTok

18 giugno 2026 alle 17:42
Milano, 18 giu. (askanews) - Studio, social network e intelligenza artificiale. Le ragazze e i ragazzi che affrontano la maturità 2026 raccontano qual è il loro rapporto con istruzione e tecnologia, soprattutto i social network."Bisognerebbe includerli nella didattica, alcuni strumenti li trovo utili proprio per apprendere", dice una studentessa."Un aiuto lo prendo pure dai social, da YouTube, qualche video che mi spiega delle cose. Credo che se usati bene siano un buono strumento per lo studio, però so che sono anche una cosa negativa", dice un altro. "Diciamo che a me ha aiutato molto, soprattutto magari su TikTok, vedendo i video di ripasso, vedendo anche le dirette in cui l'altra gente studiava, ho ripassato molto, quindi io non mi sono agitata più di tanto", racconta una studentessa. Uno studente sottolinea: "Non direi che uso i social per la mia preparazione per l'esame. Diciamo è un modo più facile e più leggero per imparare"Fra tutti i social il più citato è TikTok: "I social aiutano perché mi sono usciti molti TikTok che parlavano dei temi possibili dell'esame e anche come studiare in vista dell'esame. E senza social si studiava un po' di più, cioè si trovava un metodo, così almeno un metodo lo trovi imparando, vedendo da altri"."Un uso eccessivo non porta nulla di buono, è giusto farne buon uso ma non eccessivo, abbiamo visto che usare troppo questi sistemi porta a ragionare meno autonomamente", sottolineano alcune studentesse, precisando: "Tutti abbiamo un telefono e i social, l'importante è usarli in modo consapevole e non eliminarli come qualcosa che ci rovina la vita, noi ci siamo cresciuti con i social".E poi l'AI: "Io ho anche cercato magari di farmi spiegare meglio delle cose che non avevo capito - dice una maturanda - Ieri mi sono fatta interrogare da chat GPT sugli autori e sulle domande che sarebbero potute uscire appunto nel tema di italiano".