TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Mattarella a Gemona ricorda il sisma del 76: fu il Friuli a prevalere
06 maggio 2026 alle 19:55
Gemona del Friuli (Ud), 6 mag. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto a Gemona del Friuli al Consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia, nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Nel suo discorso ha ricordato la distruzione provocata dall'Orcolat, la reazione delle comunità friulane e la solidarietà arrivata da tutta Italia, richiamando i valori di coesione e responsabilità su cui si fonda la Repubblica."Non stiamo facendo memoria di un avvenimento qualsiasi, bensì di un evento che ha segnato la storia di questi territori e di queste comunità e dell'intera Italia. Viene da pensare che il concetto di resilienza sia nato qui, trovi qui in questa terra la sua radice dal modo con il quale i friulani hanno reagito all'Orcolat e che quella sera e poi di nuovo nel settembre successivo sembrò schiacciare il futuro. Fu il Friuli a prevalere sulla distruzione e sullo scoramento, con la tenacia, con il lavoro, con l'impegno delle comunità."La forza interiore della gente friulana incontrò la straordinaria solidarietà degli italiani, di tutti gli italiani e la presenza concomitante oggi del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio rinnova quel sentimento. Anzitutto, dalle primissime ore, dopo la scossa più devastante vi fu la mobilitazione generosa dei militari dell'esercito e dei vigili del fuoco. La dedizione di tanti uomini divisa e le loro forze spese fino all'ultimo grammo di energia hanno salvato vite, curato feriti, contribuito a infondere fiducia e coraggio."Nell'Ottantesimo anniversario del voto che volle la Repubblica e diede origine alla sua Costituzione - ha concluso il capo dello Stato - oggi qui a Gemona nella solenne cornice del Consiglio regionale insieme agli amministratori locali, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del volontariato in una terra e di fronte un popolo capace di affrontare le avversità, di rialzarsi, ribadiamo in un momento di memoria e di impegno il patto di non lasciarci forviare nel cammino di progresso, nell'affermazione dei valori di solidarietà e di coesione che qui sono stati in maniera esemplare vissuti e realizzati".
