Mamoiada, nuovo assalto al Postamat: 5 banditi in fuga a mani vuote

20 luglio 2026 alle 12:39

«Il mio camioncino lo hanno preso intorno alle 4.30». Ecco l’orario dell’assalto, al minuto, svelato da un giovane a cui è stato rubato il suo Iveco. Sì, quel mezzo usato a mo’ di ariete per sfondare la vetrata delle Poste di Mamoiada. Peccato che come raccontato da molti cittadini, il Postamat fosse fuori uso da mesi. Ovvero, da quel 20 marzo, data di un colpo analogo a quello odierno. Sia per le modalità, sia per il risultato: banditi in fuga a mani vuote. 

Cinque banditi, con il volto coperto. Due di loro armati di fucile. La Golf bianca è l’auto usata dal commando per arrivare davanti all’ufficio postale. La vetrata blindata ha ceduto, sotto i colpi dell’Iveco. La cassaforte interna, invece, ha retto. D’altronde, solo la benna di un escavatore avrebbe potuto sradicarla. La smerigliatrice adoperata, a quanto pare, non ha intaccato la blindatura. Quindi, i malviventi se la sono data a gambe, dopo aver lanciato chiodi a pugni per coprirsi la fuga.

Le indagini sono a cura dei carabinieri.