Mal di Ventre, migliaia di visitatori nel cuore del Sinis
Migliaia di visitatori hanno raggiunto anche quest’anno l’Isola di Mal di Ventre, uno dei luoghi simbolo dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre. Un flusso importante, soprattutto nei mesi estivi, che richiama il tema dell’equilibrio tra fruizione turistica e tutela di un ambiente particolarmente fragile. L’isola può essere raggiunta da diversi punti della costa.
I servizi e le escursioni partono, a seconda degli operatori, da Mari Ermi, Putzu Idu e Mandriola, mentre anche il porticciolo di Torregrande rappresenta un punto di partenza per le uscite verso l’Area Marina Protetta e Mal di Ventre. I diversi collegamenti fanno capo ad aziende e operatori distinti, tenuti a operare con i titoli e le autorizzazioni previsti per le attività svolte all’interno dell’Area Marina Protetta. Tra questi c’è il collegamento da Mari Ermi, che consente di raggiungere l’isola in pochi chilometri di navigazione, facendo i conti con condizioni meteomarine, sicurezza e regole di tutela.
Ne parliamo con Simone Manca, per tracciare un bilancio della stagione appena trascorsa e capire come è cambiata negli anni la presenza dei visitatori sull’isola.
