La Sardegna e le tradizioni popolari, l’Isola riceve a Roma otto marchi d’eccellenza

21 marzo 2026 alle 11:06

La Sardegna protagonista a livello nazionale nella valorizzazione delle tradizioni popolari, dell’enogastronomia e della cultura locale. Si è svolta nella Sala della Lupa, uno degli spazi più carichi di significato della Repubblica italiana, al secondo piano di Palazzo Montecitorio a Roma, la cerimonia “Marchi di qualità” promossa dell’Ente Pro loco Italiane.  Otto le Pro loco dell’Isola che hanno ritirato il Marchio di eccellenza assegnato dall’EPLI (Ente Pro loco italiane) per l’organizzazione di eventi di alto valore culturale e identitario. Il riconoscimento punta a premiare manifestazioni in grado di valorizzare il patrimonio culturale immateriale italiano, garantendo autenticità, sostenibilità e forte radicamento nelle comunità locali. Il Marchio di qualità è stato assegnato a trenta eventi italiani. Tra le 17 Sagre d’Eccellenza riconosciute a livello nazionale, sette si svolgono in Sardegna. Note di merito per la Pro loco di Aglientu con la Sagra della salsiccia e del formaggio, per quella di Donori con la Sagra dell’emigrato, Quartucciu con la Mostra artistica del pane e del dolce, passando poi per San Vito con la Sagra de sa pratzira e de sa petza de craba, Soleminis con “Moscardulas in Soleminis” ovvero la Festa del moscato e pardulas de pasca manna.  Riconoscimenti anche per la Pro loco di Uri con la Sagra del Carciofo e per quella di Villacidro con la Sagra delle ciliegie. La Sardegna è stata premiata anche per il Carnevale Oroteddesu di Orotelli, inserito tra i quattro Carnevali Autentici riconosciuti in Italia. Nel video le interviste a Pasquale Ciurleo, presidente Ente Pro Loco Italiane, e al presidente regionale Romano Massa.