La Belle Époque, il cuore di Decimomannu si trasforma in un teatro di meraviglia
Sotto una pioggia di luci e melodie, l’inaugurazione de La Belle Époque ha trasformato il cuore di Decimomannu in un teatro di meraviglia. Il momento più toccante della serata è stato il taglio del nastro a opera di Rossella Duville e della nonna Mariella, un gesto che ha celebrato il legame profondo tra la comunità e la famiglia Duville alla vigilia della storica sagra di Santa Greca.
Il nuovo, imponente carosello a due piani alto dieci metri – capolavoro di artigianato firmato Park Rides – rende omaggio al paese dipingendo sulla propria cornice la facciata del santuario e l’immagine della santa martire Greca. Dietro quest’opera c’è la visione di Rossella, quinta generazione di una dinastia nata oltre un secolo fa, quando il trisavolo Pol Duville arrivò da Parigi con un organetto e una giostra trainata da un asinello.
Oggi quella magia di fine Ottocento rinasce con uno sguardo al futuro: la speranza è di partire da Decimomannu per portare la maestosa giostra nelle grandi piazze europee.
