Il tempo genitori-figli, per andare oltre schermi e vita digitale

01 ottobre 2026 alle 11:02
Milano, 1 ott. (askanews) - In un'epoca totalmente pervasa dalla tecnologia si sente sempre più il bisogno di disconnettersi e tornare a qualcosa di reale. Anche perché la situazione tra i giovanissimi è preoccupante: un'indagine condotta dal center studi di Fondazione Carolina, impegnata per il benessere digitale delle nuove generazioni, ha evidenziato che molti adolescenti cercano nella IA qualcosa che sostituisca il rapporto umano, che li apprezzi senza giudicare, che diventi addirittura un amico."Grazie a questo osservatorio - ci ha dato Ivano Zoppi, segretario generale di Fondazione Carolina - possiamo dire che tre ragazzi su quattro sono coinvolti nei casi di bullismo e violenza online. Passano ogni giorno dalle otto alle dodici ore di esposizione online. Un giovane su quattro utilizza i chatbot emotivi. Uno su tre cerca un amico digitale, anche se tre su quattro sanno perfettamente di rivolgersi ad una macchina". In questo contesto lo stare insieme tra genitori e figli diventa ancora più importante e per questo la Fondazione, insieme a Epoch di Fantasia, ha organizzato un pomeriggio di gioco in cui bambini e famiglie hanno potuto divertirsi e interagire, con un'unica regola: cellulari spenti. Giocando con le alle perline Aquabeads, che si uniscono con l'acqua, i bambini e i loro genitori hanno potuto sperimentare in prima persona come il gioco possa aiutare i più piccoli a sviluppare capacità manuali, coordinamento occhio-mano, creatività e immaginazione."La sicurezza online non è una questione tecnologica - ha aggiunto Zoppi - non si limita alle norme o ai divieti. La salute e il benessere delle nuove generazioni riguarda il tema educativo. Se tornassimo a vivere davvero con i nostri figli, ad ascoltare, a crescere, a giocare con loro, internet, intelligenza artificiale o qualsiasi altra innovazione farebbero meno paura. Perché il vero anticorpo per le incognite del futuro è e resta la felicità delle relazioni autentiche".La condivisione di un momento così semplice ha trasformato un pomeriggio in uno stimolo significativo per lo sviluppo della motricità fine, della creatività e, soprattutto, in un'opportunità di connessione familiare.