Il lungo abbraccio umano attorno a Saccargia
Una lunga fila di persone si è snodata davanti alla Basilica di Saccargia, oggi mercoledì 29 luglio, fino a trasformarsi in un grande abbraccio attorno al monumento. Così, all'imbrunire, centinaia di cittadini hanno detto no al progetto di repowering del parco eolico Nulvi-Ploaghe, che prevede 27 aerogeneratori alti 180 metri alle spalle della chiesa romanica. In tanti hanno raccolto l'invito dei tanti comitati per cingere simbolicamente l'edificio simbolo della Sardegna e difenderlo dalla speculazione energetica. Nessuna bandiera, nè slogan gridati. Solo una preghiera in sardo. L'iniziativa, non a caso, è stata significativamente intitolata "Deus ti salvet Saccargia", proprio perché ha scelto di richiamare la celebre preghiera mariana in lingua sarda per lanciare un messaggio che andasse oltre la semplice contestazione.
