Il concerto di Roberto Vecchioni a Cagliari: "Quel viaggio in Sardegna nel 1959, ho conosciuto un'Isola selvaggia"
Un salto indietro nel tempo, Roberto Vecchioni ha aperto il concerto alla “MusiCA” Arena, negli spazi della Fiera a Cagliari con il ricordo di un viaggio in Sardegna: “Con un gruppo di amici, nel 1959, dopo l’esame di maturità a bordo di una 1100 ho girato in lungo e in largo l’Isola tra Stintino, Porto Cervo, Dorgali.. Non posso dimenticare quella vacanza. Il mirto che portava allegria, mai ubriachezza. Ho visto donne meravigliose, incontrato persone straordinarie e conosciuto un’Isola selvaggia”. Ècominciata così l’unica data sarda dello show “Tra il silenzio e il tuono tour”,che richiama il titolo di un libro recente del cantautore-scrittore che ha appena compiuto 82 anni e che trasmette i suoi messaggi, a diverse generazioni,attraverso le canzoni e le opere letterarie. Insieme a Vecchioni, accolto con grande affetto, Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), il sardo Martino Vacca (basso) e Ruggero Pazzaglia (batteria). Oltre al repertorio più recente il professore ha proposto i classici, che rivivono con ottimi arrangiamenti: da“Voglio una donna” a “Sogna ragazzo sogna” a “El bandolero stanco”, a“Le mie ragazze”, a "Valasquez" sino alle immortali “Luci a San Siro” e “Samarcanda”. Ai titoli di coda del concerto alla Fiera per il prof calorosi applausi per la sua carriera e per quello che continua a dire e a fare. Non è stata una rievocazione nostalgica, ma la potente conferma della straordinaria vitalità e del talento di una delle colonnedella musica d’autore in Italia.
Massimiliano Rais