Generali e Cattolica insieme: nasce una nuova rete

12 giugno 2026 alle 12:37
Torino 12 giu. (askanews) - Si è tenuta oggi all'Inalpi Arena la Convention 2026 di Generali Italia, intitolata "Qui. Adesso. Insieme per il nostro futuro". Un appuntamento che ha riunito per la prima volta in un unico evento le reti di Generali e Cattolica, segnando un passaggio storico nel percorso di integrazione e sviluppo del Gruppo in Italia.Le parole di Massimo Monacelli, General Manager: "Oggi riuniamo per la prima volta le reti di Generali Italia e di Cattolica, una rete straordinaria, migliaia di persone che ogni giorno sono al fianco dei nostri clienti, nelle comunità, nei territori dove operiamo. Per noi è un grandissimo giorno, un giorno in cui vogliamo davvero testimoniare l'importanza di questo nostro ruolo, che è un ruolo sociale, importantissimo, a fianco dei nostri clienti, a fianco del Paese."Al centro della convention il nuovo posizionamento del "Generali Insurance Partner", figura che interpreta l'evoluzione della consulenza assicurativa in un contesto sempre più complesso. Un modello che punta a offrire supporto qualificato nelle grandi sfide che interessano il Paese, dalla longevità al welfare, dalla protezione del patrimonio alla pianificazione del futuro. Nel corso dell'evento il management ha illustrato i risultati raggiunti dalla compagnia e le prospettive di crescita dei prossimi anni, valorizzando una rete presente capillarmente sul territorio e composta da decine di migliaia di professionisti chiamati ad accompagnare i clienti lungo tutte le fasi della vita.L'intervista a Giancarlo Fancell Country Manager: "Questa Convention oggi è un momento storico perché abbiamo riunito qui a Torino, all'Inalpi, 7.000 persone più qualche migliaio collegate, quindi supereremo 10.000 persone. I nostri agenti, i consulenti, i professionisti: è un momento storico dove mettiamo insieme la rete di Generali Italia e la rete di Cattolica che, come sapete, adesso sono un'unica compagnia".Il commento di Gianluca Perin Country General Manager: "Voi sapete che noi investiamo più di 300 milioni in tecnologia. Ciò perché è importante dedicare alla nostra rete un processo di modernizzazione, utilizzando le nuove tecnologie con uno scopo principale: quello di avere più capacità di analisi dei bisogni ai nostri clienti, di personalizzare la nostra offerta e soprattutto di riuscire a dare un servizio più completo al nostro cliente, sia in termini di servizio vero, sia in termini di risposta ai suoi bisogni."Una visione che conferma la volontà di Generali di rafforzare il proprio ruolo di partner di riferimento per famiglie e imprese, attraverso una consulenza sempre più evoluta, integrata e orientata alla creazione di valore per il territorio e per il sistema Paese.