Emilio e Joyce Lussu esuli a Parigi, le immagini della casa in cui hanno vissuto

23 luglio 2026 alle 11:06aggiornato il 23 luglio 2026 alle 11:54

La casa in cui Emilio e Joyce Lussu hanno vissuto durante l’esilio e si sono sposati. A Parigi, rue de La Estrapade al civico 7, a pochi passi da Place du Panthéon, quartiere Latino. Lo ricorda Giuseppe Fiori nel libro “Il cavaliere dei Rossomori”. Fiori riporta le parole di Lussu: “Era un curioso appartamentino, che pareva grande, perché si accedeva alle due stanze per un corridoio molto lungo, con finestre che davano sul cortile, dove c’era un platano immenso”. Il biografo aggiunge: “E un mattino eccoli protagonisti, in casa, di una cerimonia, una specie di matrimonio politico”. Per Joyce - ricorderà Emilio - i testimoni erano Modigliani, amico del padre, e la signora Vera, e per me Trentin e la signora Beppa. Modigliani, con la grande e ampia barba, sembrava il gran Rabbino della Sinagoga. Ma da buon livornese, ruppe la solennità della sua imponenza sacerdotale trovando un’espressione scherzosa che fece ridere tutti, quando io posi l’anello al dito di Joyce. Mentre Trentin, con un sorriso finemente trattenuto, disse due parole quasi sottovoce, con la dignità del sindaco ufficiale di stato civile che cinga la sciarpa e abbia il codice in mano. Io rividi in lui il grande signore di campagna e gli dissi: “Grazie milord”. Le due signore che testimoniavano, naturalmente, portarono il fazzoletto agli occhi”. È la primavera del 1938. Emilio e Joyce, insieme agli altri esuli antifascisti, combattono la loro battaglia contro i totalitarismi in Italia e Germania tra fronti e frontiere sino alla caduta dei due regimi che avevano insanguinato l’Europa. In questo video l’edificio di rue de La Estrapade come appare oggi.