È partita la campagna vaccinale: l’influenza ha le ore contate
I vaccini. Argomento di frequente discussione sui social media. Chi ne conferma l’efficacia e la sicurezza, chi ne mette in dubbio le proprietà preventive. Discussioni mediatiche che trovano nella scienza una risposta. I vaccini sono sicuri, ben tollerati, ma soprattutto efficaci nell’evitare le complicazioni di una infezione, quali una malattia grave, un ricovero ospedaliero, o la morte. Uno dei vaccini su cui numerosi studi scientifici hanno portato negli ultimi trent’anni prove di efficacia è quello contro l’influenza stagionale. Ogni anno durante il periodo autunnale la popolazione, soprattutto quella più a rischio di complicazioni cliniche (ad esempio, anziani, bambini piccoli, e persone affette da malattie croniche), viene invitata negli studi medici per la somministrazione del vaccino adattato ai virus influenzali circolanti in quella stagione. Come confermato dalla Professoressa Caterina Rizzo, Ordinario di Igiene all’Università degli Studi di Pisa (nel video), il vaccino influenzale può evitare quella fastidiosa serie di sintomi respiratori che accompagnano un aumento della temperatura corporea, ma soprattutto polmoniti e nel medio termine complicanze cardiache. Oggi, la scienza ha provato l’efficacia del vaccino anti-influenzale nell’evitare infarto, ictus ed insufficienza cardiaca. È considerato una colonna della prevenzione delle malattie cardio-vascolari.
