Dermatite bovina, Coldiretti: “Samugheo non può restare bloccata”
Coldiretti Sardegna contesta il permanere delle restrizioni per la movimentazione della carne bovina nell’area di Samugheo. Dagli atti europei emerge che il focolaio di dermatite che si era sviluppato nella zona è estinto, le misure di controllo e sorveglianza sono state completate e sono trascorsi i periodi minimi previsti. La Commissione riconosce un’evoluzione favorevole della situazione epidemiologica ma, nonostante questo, attorno a Samugheo resta una fascia di sorveglianza di 20 chilometri fino al primo febbraio 2027. La decisione viene collegata soprattutto alla vicinanza con il focolaio ancora attivo di Escalaplano. Un focolaio che risulta ancora attivo anche per effetto di un contenzioso davanti alla magistratura amministrativa. Per Coldiretti, intanto, il blocco continua a tradursi in animali che restano nelle aziende, aumento dei costi di alimentazione e difficoltà crescenti per gli allevatori. Il presidente di Coldiretti Oristano, Paolo Corrias, chiede lo sblocco rapido degli 11 milioni di euro già disponibili e un intervento più deciso della Regione nei confronti di Bruxelles.
