Da Amplifon tre borse di studio a giovani otorinolaringologi

17 gennaio 2026 alle 12:20
Milano, 17 gen. (askanews) - In occasione del settantacinquesimo anniversario dalla fondazione di Amplifon, il centro ricerche e studi dell'azienda milanese ha messo a disposizione di Auorl, associazione universitaria otorinolaringologi, tre borse di studio del valore totale di 15mila euro da destinare alle migliori tesi di specializzazione in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria discusse nella sessione autunnale dell'anno accademico 2024-2025. Riconoscimenti assegnati, dalla presidente del gruppo Susan Carol Holland e dal General manager di Amplifon Italia Ennio Caiol, durante la prima giornata dell'edizione 2026 della Nuova Academy Auorl, che riunisce a Milano 150 tra medici specialisti e specializzandi."L'obietttivo - ha detto il prof. Giovanni Succo, presidente Auorl - fondamentale del congresso è quello di rivoltare la piramide, cioè mettere al centro dell'attenzione i medici in formazione specialistica piuttosto che i loro docenti. Docenti e discenti partecipano attivamente a questo grande brainstorming che ha come obiettivo quest'anno quello di porre al centro dell'attenzione le complicanze e le situazioni in cui ci siamo resi conto ex post che avremmo dovuto fare delle scelte differenti".Un occasione di confronto scientifico, basato sull'analisi di una selezione di casi clinici reali, aperta dalla premiazione degli specializzandi, che quest'anno acquista un significato particolare visto che coincide con i 55 anni di attività di Crs Amplifon, organismo indipendente istituito nel 1971 dal fondatore dell'azienda, l'ingegnere ed ex maggiore dell'esercito britannico Charles Algernon Holland, per promuovere ricerca e formazione nel settore dell'udito."È un anniversario importante - ha osservato Nicoletta Mannari, Head of Medical di Amplifon Italia - e abbiamo fatto un lungo percorso, Abbiamo permesso a molti medici di crescere, formarsi e svilupparsi all'interno di questo punto di riferimento. La relazione con il mondo accademico, che noi curiamo e seguiamo da vent'anni, è fondamentale perché all'interno del mondo accademico ci sono i medici del domani".L'obiettivo è dunque quello di aiutare i giovani, attraverso gli studi e la ricerca, a non rimanere isolati all'interno degli atenei confrontandosi con tutto il mondo accademico otorinolaringoiatrico, audiologico e foniatrico.