Sant’Efisio a Pula, il saluto della comunità

02 maggio 2026 alle 15:43aggiornato il 02 maggio 2026 alle 15:45

 

Il cammino di Sant’Efisio ha raggiunto Pula. Per il Santo, come sempre, un’accoglienza calorosa, tra preghiere, canti, il suono delle launeddas con il maestro Orlando Mascia e i suoi allievi,  e una straordinaria “ramadura” con erbe aromatiche e petali di rosa.

Presenti anche le tracas trainate dai buoi (il paese è infatti al di fuori della fascia di protezione stabilità dell’autorità sanitaria).

All’arrivo, a “Su Rondò, il consueto saluto in lingua sarda del parroco Marcello Loi "con la confidenza che possiamo riservare all’amico più caro. Benvenuto a casa tua". Hanno accompagnato il martire il sindaco Walter Cabasino insieme all’arciconfraternite di Sant’Efisio  di Cagliari e Pula e al comitato pulese dedicato al poderoso protettore.   

In serata, dopo la messa celebrata nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, e l’omaggio dei fedeli, l’arrivo a Nora dove, nel pomeriggio del 3 maggio, verrà rivissuto il momento del martirio. Sempre domani in mattinata, alle 11, la messa solenne celebrata dall’arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi. Diretta dalle 10.30 su Videolina che seguirà, come sempre, anche il rito del pomeriggio nella spiaggia di Nora.

Nel video il messaggio di saluto di don Marcello Loi, parroco della chiesa di San Giovanni Battista.