La Maddalena, un paradiso alla prova dei grandi numeri

08 agosto 2026 alle 20:01aggiornato il 08 agosto 2026 alle 20:01

Un mare che sembra non avere confini. E, nelle giornate di punta, centinaia di barche che si muovono tra Budelli, Spargi, Santa Maria e Caprera. È l’altra faccia del successo dell’Arcipelago di La Maddalena, una delle destinazioni più apprezzate del Mediterraneo. L’estate conferma una pressione turistica molto forte, sostenuta soprattutto dalla crescita dei visitatori stranieri. Yacht, gommoni, barche a noleggio, charter ed escursioni giornaliere si concentrano nelle cale più conosciute. Uno spettacolo visto dal mare. Ma anche un fenomeno da governare.

Per la stagione 2026 il Parco ha così rafforzato le regole per la nautica. Per le attività di locazione sono previste fino a 700 autorizzazioni: 500 per i natanti fino a dieci metri e 200 per le imbarcazioni di dimensioni superiori. Sono stati introdotti criteri più selettivi anche per il noleggio e limiti destinati a contenere la pressione sulle aree più delicate. Particolare attenzione viene riservata agli ancoraggi, una delle principali minacce per le praterie di Posidonia, fondamentali per l'equilibrio dell'ecosistema marino. Restano fortemente regolamentati gli accessi ai luoghi simbolo dell'Arcipelago. La Spiaggia Rosa di Budelli continua ad essere sottoposta a una tutela rigorosa; a Cala Coticcio e Cala Brigantina l'accesso a terra è contingentato e avviene con guide autorizzate.

Il Parco punta anche sulla Carta Europea del Turismo Sostenibile, coinvolgendo istituzioni, imprese e operatori in un modello che dovrebbe privilegiare la qualità della fruizione rispetto alla semplice crescita dei numeri. Le immagini di questa estate raccontano dunque due realtà insieme. Da una parte la straordinaria capacità di attrazione dell'Arcipelago. Dall'altra la necessità di stabilire quanti visitatori, quante barche e quale pressione ambientale questo sistema possa realmente sostenere. Perché la sfida non è portare più turisti alla Maddalena. Ma difendere ciò che li porta fin qui.