Cagliari, auto incolonnate nella via Vesalio "ristretta": antipasto dei disagi
Era già stata ristretta, con una parte della carreggiata zebrata “a protezione” della pista ciclabile non separata da alcun cordolo. Ora che in via Vesalio sono in corso gli interventi per la realizzazione delle aiuole sul lato destro – a ridosso, appunto, delle corsie dedicate alle biciclette – la strada è diventata davvero “stretta”, a una corsia per senso di marcia.
Il risultato? Le auto viaggiano incolonnate in direzione di Terramaini: l’imponente mole di traffico che collega Pirri con l’hinterland, nel primo giorno di circolazione a regime, con il cantiere che ora arriva fino all’incrocio con via del Canneto e via Flavio Gioia, ha certificato che via Vesalio potrebbe non reggere più. Su quella strada si riversano numerosi mezzi in condizioni normali. La pressione si moltiplica esponenzialmente quando si registrano incidenti tra l’asse mediano e viale Marconi: è utilizzata come via di fuga alternativa, sulla quale alla bisogna ci si poteva disporre su due colonne. Ora non più. E basta l’ora di punta per creare l’ingorgo.
«Questa mattina intorno alle 13», scrive l’ex assessore comunale Ettore Businco, pubblicando un video, «Il traffico un tempo scorrevole ora arranca. Una lunga fila di auto procede lentamente nell'insensato restringimento della carreggiata voluto dai geni dell'ufficio viabilità del Comune».
Stando a quanto si apprende, i lavori comprendono anche la realizzazione di una rotatoria all’altezza dell’ex campo dell’Uragano.
