Costruzioni, bene solo le opere pubbliche: per Cna finito l'effetto superbonus
Il mercato delle costruzioni in Sardegna è in leggera flessione. Bene le opere pubbliche (+ 12%), meno bene il residenziale (-16,7%) perché si sarebbe esaurito l’effetto Superbonus. Emerge dal report della CNA presentato questa mattina a Cagliari. Mercato immobiliare sorprendente: fatturato +10%, compravendite +6,2%. In crescita i bandi delle opere pubbliche: +36,4% nel 2025, dopo il crollo del 2024 (-48,6%). Per i fondi Pnrr, aggiudicato quasi il 90% del valore in gara. Ma alle imprese sarde, su 5,1 miliardi di lavori, vanno solo 176 milioni (3%). L’occupazione cresce, reggono le imprese: "II 2025 chiude un ciclo straordinario quello del post-pandemia, alimentato da incentivi fiscali eccezionali e dalla prima ondata del PNRR. Ora il mercato torna alla dipendenza dai fondamentali: la domanda privata, che stenta a ripartire autonomamente, e le opere pubbliche, che restano il principale motore ma anch'esse si avviano verso una fase di progressivo rallentamento. Decisivo sarà il prossimo biennio", hanno dichiarato Francesco Porcu segretario regionale della della CNA (nel video) e Mauro Zanda presidente della Federazione Costruzioni
