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Cilento, la scommessa green per riprendere il turismo estero
17 luglio 2026 alle 11:53
Roma, 16 lug. (askanews) - Il Cilento ha un problema: possiede uno dei tratti costieri più belli del Mediterraneo, è patrimonio UNESCO, vanta la bandiera blu da anni, eppure fatica a trattenere i turisti stranieri. Nel 2014 il territorio registrava circa 600 mila presenze internazionali, un numero poi calato in modo significativo, segno di una difficoltà strutturale nell'attrarre visitatori dall'estero. Un dato che stride con il boom del 2023, quando gli arrivi complessivi sono aumentati del 19% rispetto all'anno precedente, trainati però soprattutto dal turismo domestico. Il 37% dei visitatori sceglie il Cilento per il mare, ma il 61% arriva attratto da altro: enogastronomia, borghi, natura, esperienze autentiche.È su questa domanda di autenticità che si innestano le risposte più innovative. Nel maggio 2024 il New York Times ha dedicato un ampio reportage al territorio, titolato "Cinematic, Undiscovered Cilento", descrivendo un luogo che offre rovine greche, natura incontaminata e santuari medievali. L'autrice Nina Burleigh lo ha definito "un segreto ben mantenuto", paragonandolo a Capri e Positano ma sottolineandone l'autenticità a prezzi accessibili.Il territorio possiede un patrimonio senza rivali in Italia per densità di riconoscimenti. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è il secondo parco protetto più grande d'Italia e vanta quattro riconoscimenti UNESCO: Patrimonio dell'Umanità dal 1998 per Paestum, Elea-Velia e la Certosa di Padula, Riserva della Biosfera MAB dal 1997, Geoparco dal 2010 e, con la Dieta Mediterranea, Patrimonio Immateriale. È l'unica area protetta italiana a concentrare tutti questi titoli.In questo scenario contraddittorio opera dal 2017 a Pisciotta Discover Cilento Viaggi, agenzia di incoming fondata da Simonetta Chirichiello, imprenditrice con oltre vent'anni di esperienza. Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento per chiunque visiti il Cilento. Possiamo offrire tutto: dal biglietto del treno al soggiorno, dalle escursioni ai trasferimenti. Il cliente non deve preoccuparsi di niente , spiega Chirichiello.La svolta green è arrivata due anni fa, con una flotta orientata alla mobilità elettrica: bici a pedalata assistita, scooter elettrici e una navetta per tour e trasferimenti. Una scelta in linea con una tendenza globale: secondo l'UN Tourism World Tourism Barometer, l'estate 2025 dovrebbe registrare un incremento del turismo tra il 3% e il 5%, con la sostenibilità criterio di scelta sempre più determinante. Abbiamo dato una svolta green per consentire agli ospiti di scoprire il Cilento in modo eco-friendly. La navetta elettrica è stata molto apprezzata , racconta Chirichiello.Il modello si distingue anche per l'assenza di overtourism. Mentre in Costiera Amalfitana, Cinque Terre e alcune località pugliesi soffrono di sovraffollamento cronico, il Cilento offre un'esperienza diversa. Qui non abbiamo overtourism. I clienti sono coccolati, si mangia benissimo, non c'è traffico , afferma Chirichiello. Un vantaggio competitivo che diventa però anche sfida comunicativa: far conoscere un territorio ancora poco noto rispetto alle mete campane più celebri.La formula prevede pacchetti con soggiorni in strutture quattro e cinque stelle, escursioni nei borghi, tour in barca, lezioni di cucina locale e visite nell'entroterra, per far diventare l'ospite cilentano per la durata della vacanza. Il target principale è il turista straniero, ma cresce anche la clientela italiana fidelizzata. Molti clienti sono diventati amici. Mi occupo delle loro vacanze anche altrove, perché si è creato un rapporto di fiducia , racconta Chirichiello.Il percorso di Chirichiello è una storia di imprenditoria femminile nel Mezzogiorno: diplomata al liceo linguistico, ha iniziato a 19 anni in un villaggio turistico, per poi passare da reception, hotel quattro stelle, agenzia in Costiera Amalfitana e catena Best Western, fino a mettersi in proprio. Madre di tre figlie, ha costruito l'azienda conciliando famiglia e ambizione. La primogenita studia Scienze del turismo e già lavora in azienda d'estate, segnando una continuità generazionale.Tra i riconoscimenti: un premio Intesa Sanpaolo, la partecipazione all'ITB di Berlino, la presenza alla BMT di Napoli e alla fiera di Milano, oltre al ruolo di vicepresidente della Travel, l'unione delle agenzie di viaggio del Cilento.
