Chiude la COP17, l'ottimismo alla prova delle azioni reali

31 ottobre 2026 alle 16:07
Erevan, 31 ott. (askanews) - I negoziatori dei 182 Paesi partecipanti alla Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità - COP17 di Erevan in Armenia hanno concordato un piano d'azione per accelerare il raggiungimento degli obiettivi globali per la natura fissati per il 2030. I vari Paesi hanno inoltre raggiunto un consenso su diverse questioni relative ai finanziamenti per la biodiversità e individuato un percorso condiviso per rafforzare gli approcci basati sui diritti umani nell'ambito della Convenzione sulla diversità biologica. È questo, in sintesi, l'esito della conferenza che, alleno alla carta, ha sancito nuovi impegni."Credo che abbiamo ottenuto di più di quanto ci saremmo aspettati", ha detto Hambardzum Matevosyan, presidente della COP17Ma il vero punto, dolente per quasi tutti gli altri accordi in tema di crisi climatica che sono stati sottoscritti, è l'effettiva messa in atto delle misure. "Le parti - ha aggiunto la segretaria generale della COP, Astrid Schomaker - hanno deciso di passare all'azione. In questa COP sono state adottate decisioni volte a modificare la traiettoria attuale in materia di biodiversità".Una votazione ha inoltre stabilito che sarà Quito, in Ecuador, a ospitare la COP18 nel 2028.