Carcere di Uta, arrivati 80 boss in regime di 41 bis

05 settembre 2026 alle 14:40

 

Nel carcere di Uta sono arrivati 80 capimafia sottoposti al regime del 41 bis. Hanno raggiunto l'Isola a bordo di quattro aerei della Guardia di Finanza partiti dall'aeroporto di Pomezia e atterrati, in due fasi, nello scalo militare di Decimomannu.

Il primo gruppo è arrivato poco dopo le 8.30, il secondo alle 14. Un trasferimento annunciato dal giornalista Mauro Pili sui suoi profili social. I boss sono stati trasferiti nella struttura di Uta con un apparato di sicurezza imponente. In campo polizia, carabinieri, polizia penitenziaria, guardia di finanza. In volo un elicottero. Blindatissima l'area attorno al carcere. Le strade adiacenti, al passaggio degli autobus che trasportavano i detenuti, sono state chiuse.

Presidiato per diverse ore il varco principale del penitenziario. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha inaugurato, nello scorso mese di luglio, la nuova sezione detentiva per il il 41 bis. L'iter è stato avviato. Ora cresce la preoccupazione nell'isola.

C'è il timore di infiltrazioni mafiose nel cagliaritano e occorre tenere conto, come denunciato oggi dall'associazione socialismo diritti riforme, dell'emergenza legata al sovraffollamento del carcere di Uta che ospita 748 detenuti per 561 posti regolamentari.