Caldo estremo negli allevamenti di Arborea, Emanuela Biondo: “Gli animali mangiano meno e cala la produzione di latte”

25 luglio 2026 alle 19:46

Temperature fino a 46 gradi sotto le tettoie e notti che restano sopra i 30 stanno mettendo a dura prova gli allevamenti di Arborea. Il caldo persistente incide sul benessere degli animali, riduce l’ingestione di alimento e si traduce in un calo della produzione di latte. Nell’intervista, l’imprenditrice agricola Emanuela Biondo racconta come le aziende stanno affrontando una stagione particolarmente difficile, tra ventilazione, impianti di raffrescamento, maggiore disponibilità di acqua e continui interventi per abbassare la temperatura corporea degli animali. Ma il problema non riguarda soltanto la produzione: il caldo incide anche sulla fertilità, sulla salute dei vitelli e determina un aumento dei costi energetici. Da qui la richiesta di nuovi sostegni per adeguare le stalle e investire in strutture sempre più capaci di affrontare temperature che, sottolinea Biondo, stanno diventando una costante delle estati degli ultimi anni.