Calcio, la Nuorese “consegna” le chiavi dello stadio Frogheri al sindaco Fenu: «Impossibile andare avanti»
Una sfilata inattesa, con le tute e quei colori che raccontano una città. I giocatori della Nuorese Calcio hanno invaso il palazzo comunale, stamattina, e dato vita a un gesto simbolico. Hanno consegnato le chiavi dello stadio Frogheri al primo cittadino Emiliano Fenu. «Abbiamo una situazione delle strutture sportive pessima», afferma Gianni Pittorra, presidente della società. «Oggi non si può più andare avanti».
Una società gloriosa, seconda in classifica nel campionato di Eccellenza. Poi, dal brillante settore giovanile. Peccato che ogni giorno i calciatori barbaricini debbano convivere con impianti sportivi imbarazzanti. Stadio Frogheri, ex Quadrivio, in testa. «Il Frogheri ha tantissime criticità, non è ancora collaudato. È uno stadio vecchio, stiamo andando in deroga». Sì, manca pure il certificato di agibilità. Insomma, per ogni partita casalinga occorre attendere sempre la firma del sindaco di Nuoro: sorta di lasciapassare. Per non parlare dell’impianto di illuminazione o del manto erboso, altri tasti dolenti.
Intanto, dal Comune promettono interventi. Le chiavi dello stadio, per ora, restano nelle mani della dirigenza verdeazzurra. «Il 19 gennaio incontreremo la dirigenza della Nuorese», dice Natascia Demurtas, assessora comunale allo Sport. «Vogliamo risolvere tutti i problemi».
